Cattedrale di Santa Maria Assunta (Duomo di Padova)

Piazza Duomo, 35139 Padova PD

Dettagli Luogo

Cattedrale di Santa Maria Assunta (Duomo di Padova)
Piazza Duomo, 35139 Padova PD
131977001
45.406637235874676, 11.871822196863652
La Basilica Cattedrale di Santa Maria Assunta è il duomo cittadino (infatti, è conosciuta dai padovani semplicemente come "il Duomo") e si affaccia sull'omonima piazza nel cuore della città. La basilica è il principale luogo di culto cattolico di Padova e sede vescovile della diocesi omonima almeno dal IV secolo. La Basilica sorge sul luogo di precedenti edifici sacri, primo dei quali una cattedrale paleocristiana che si trovava probabilmente sull'attuale sagrato, venne consacrato nel 1075 dal Vescovo Ulderico ma, a causa del pesante terremoto del 1117, fu gravemente danneggiata. Venne ricostruita e consacrata nuovamente nel 1180. L'edificio attuale risale al XVI secolo e alla sua costruzione intervenne anche Michelangelo Buonarroti: fu costruita tra il XVI e il XVIII secolo e l’esecuzione dei lavori fu affidata agli architetti Andrea da Valle e Agostino Righetti che lavorarono su un progetto di Michelangelo Buonarroti del 1551, pur apportandone sostanziali modifiche. I lavori si protrassero per più di due secoli e si conclusero nel 1754, lasciando tuttavia incompiuta la facciata che, con i suoi tre portali e due rosoni, fu gravemente danneggiata dai bombardamenti del 1917 e 1918. L’interno del Duomo di Padova, ampio e luminoso, è a croce latina tripartita, con tre navate suddivise da grandi pilastri; qui si venerano i corpi di san Daniele, san Leonino e san Gregorio Barbarigo che fu vescovo di Padova dal 1664 al 1697. Ai lati del presbiterio trovano sede due sacrestie, quella dei Canonici e quella dei Prebendati dove trova collocazione una ricca pinacoteca e dove è custodito il Tesoro della Cattedrale. Di fianco al presbiterio si può scendere nella cripta, dove si trovano l’urna di san Daniele, l’omonimo altare ornato dai bassorilievi di Tiziano Aspetti (1565-1607) che conserva il corpo del martire padovano del IV secolo, e la cappella della Santa Croce, luogo di sepoltura dei vescovi padovani.