A Messer Sperone (II 78)

Opera: Rime di Bernardo Tasso

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A Messer Sperone (II 78)
Rime di Bernardo Tasso
p. 198
Giudice de' miei scritti accorto e saggio,
che col pronto veder d’occhio cervero
scorgete se talor torco dal vero
e de l’antico stil dritto viaggio,
e mi mostrate con l’ardente raggio
del vostro pellegrin giudizio intero
il fiorito, riposto, e bel sentero,
acciò ch’ io lasci ogn’altro ermo e selvaggio:
felice voi, a cui gli alti secreti
scopre Filosofia, cui serban l’ombre
i lauri di Parnaso e d’Elicona:
che non saran giamai dal tempo sgombre,
Speron, le vostre glorie, mentre lieti
giorni avrà in seno il figliol di Latona.

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