Johann Wolfgang von Goethe

1749-1832 • Settecento

Informazioni Biografiche

Johann Wolfgang von Goethe
1749-1832
Settecento
Nato a Francoforte sul Meno il 28 agosto 1749, figlio di un consigliere imperiale, Goethe studia diritto a Lipsia e Strasburgo; qui l’incontro con Herder, Shakespeare e il folk tedesco orienta il suo esordio nello Sturm und Drang. In pochi anni pubblica il dramma Götz von Berlichingen (1773) e il romanzo Die Leiden des jungen Werthers (1774), che gli danno fama europea. Dal 1775 si trasferisce a Weimar, chiamato dal duca Carl August: oltre alla produzione letteraria, svolge incarichi di governo. Tra 1786 e 1788 compie il celebre viaggio in Italia, decisivo per la svolta classico-umanistica: rielabora Iphigenie auf Tauris, lavora a Egmont e avvia materiali per la futura Italienische Reise (Viaggio in Italia). Dal 1794 l’amicizia e la collaborazione con Schiller definiscono la stagione del classicismo di Weimar. Tra le sue opere più celebri si menzionano, tra i romanzi, Wilhelm Meisters Lehrjahre (1795-96), Die Wahlverwandtschaften (Le affinità elettive, 1809); in poesia, le Römische Elegien e il West-östlicher Divan (1819); in teatro, il Faust (1808; 1831), nonché Torquato Tasso (1790); la prosa autobiografica comprende Dichtung und Wahrheit (Poesia e verità). Accanto alle lettere, Goethe coltiva ricerche scientifiche. L’itinerario italiano include la tappa padovana all’Orto botanico (27 settembre 1786), dove l’osservazione della “palma di Goethe” (Chamaerops humilis) alimenta la sua riflessione morfologica sulle piante. Goethe muore a Weimar il 22 marzo 1832. È oggi considerato il maggiore scrittore tedesco dell’età moderna per l’ampiezza del corpus e per il ruolo di guida culturale del classicismo di Weimar.
Bibliografia: https://www.treccani.it/enciclopedia/johann-wolfgang-von-goethe_%28Enciclopedia-Italiana%29/?utm_source=chatgpt.com

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