Orto botanico

Via Orto Botanico, 15, 35123 Padova PD

Dettagli Luogo

Orto botanico
Via Orto Botanico, 15, 35123 Padova PD
30001347
45.399358470700726, 11.879877569881382
L’Orto botanico di Padova è un unicum nel cuore della città, tra Prato della Valle e la Basilica del Santo: nato nel 1545 come “giardino dei semplici” per l’insegnamento delle piante medicinali, è riconosciuto dal 1997 Patrimonio Mondiale UNESCO e continua a svolgere la sua missione scientifica e didattica senza interruzione dal Cinquecento a oggi. Il suo impianto storico è uno dei motivi della celebrità: un perfetto cerchio con un grande quadrato inscritto, suddiviso da assi ortogonali secondo i punti cardinali. Al centro, la vasca e il “cerchio d’acqua” che avvolge il giardino alludono simbolicamente al mondo e all’oceano; nei secoli si sono aggiunti portali monumentali, balaustre e serre, ma la struttura rinascimentale è rimasta intatta. Dentro questo “hortus conclusus” si è stratificata una storia di botanica europea. Tra le piante-simbolo spicca la celebre “Palma di Goethe” (Chamaerops humilis), messa a dimora nel 1585 e custodita in un’ottagono vetrato: il 27 settembre 1786 Goethe la osservò qui, traendo spunti per la sua idea della metamorfosi delle piante poi pubblicata nel 1790. Nel XXI secolo il giardino si è ampliato verso sud con il Giardino della Biodiversità (2014), un complesso di grandi serre a basso impatto che quasi raddoppia l’estensione storica e ricrea cinque grandi biomi lungo un gradiente che va dalle foreste tropicali umide agli ambienti aridi. Il percorso espositivo ospita circa 1.300 specie e permette di “sentire” climi e vegetazioni del pianeta in sequenza continua. Accanto alla visita all’orto antico e alle serre, oggi si possono esplorare anche gli spazi della ricerca: l’Orto conserva un importante erbario e una biblioteca storica e, dal 2014, nuovi laboratori universitari; dal 2023 è aperto anche il Museo Botanico, che valorizza collezioni, tavole didattiche e la relazione storica fra botanica e medicina. Nel complesso il sito custodisce migliaia di specie viventi e un patrimonio documentario di primo piano.