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Mantegna nella Chiesa degli Eremitani
Mantegna nella Chiesa degli Eremitani
Opera: Italienische Reise (Viaggio in Italia)
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Mantegna nella Chiesa degli Eremitani
Italienische Reise (Viaggio in Italia)
p. 65
In der Kirche der Eremitaner habe ich Gemälde von Mantegna gesehen, einem der älteren Maler, vor denen ich erstaunt bin. Was in diesen Bildern für eine scharfe, sichere Gegenwart dasteht! Von dieser ganz wahren, nicht etwa scheinbaren, effektlügenden, bloß zur Einbildungskraft sprechenden, sondern derben, reinen, lichten, ausführlichen, gewissenhaften, zarten, umschriebenen Gegenwart, die zugleich etwas Strenges, Emsiges, Mühsames hatte, gingen die folgenden Maler aus, wie ich an Bildern von Tizian bemerkte, und nun konnte die Lebhaftigkeit ihres Genies, die Energie ihrer Natur, erleuchtet von dem Geiste ihrer Vorfahren, auferbaut durch ihre Kraft, immer höher und höher steigen, sich von der Erde heben und himmlische, aber wahre Gestalten hervorbringen. So entwickelte sich die Kunst nach der barbarischen Zeit.
Nella chiesa degli Eremitani ho visto gli affreschi d'un più antico maestro, il Mantegna, e ne sono rimasto sbalordito. Che incisiva, sicura concretezza in quei dipinti! Da questo realismo tutto autentico, non incline alle illusioni e agli effetti menzogneri, né rivolto alla sola capacità d'immaginazione, ma al contrario aspro, netto, luminoso, minuto, consapevole, delicato, definito, e che ha insieme qualcosa di severo, di scrupoloso, di faticato, hanno preso l'avvio, come potei constatare nei dipinti del Tiziano, i pittori successivi, talché la vivacità del loro talento e l'energia della loro natura, illuminate dallo spirito dei predecessori, esaltate dalla loro forza, poterono salire sempre più in alto, sollevarsi dalla terra e creare figure celesti eppur vere. Così l'arte, dopo le epoche barbariche, raggiunse il suo pieno sviluppo.