Andrea Zanzotto

1921-2011 • Novecento

Informazioni Biografiche

Andrea Zanzotto
1921-2011
Novecento
Andrea Zanzotto (Pieve di Soligo, 10 ottobre 1921 – Conegliano, 18 ottobre 2011) è stato uno dei maggiori poeti italiani del Novecento. Figlio di Giovanni, pittore e oppositore del fascismo, e di Carmela Bernardi, trascorse l’infanzia tra ristrettezze economiche e un precoce innamoramento per la lingua e i libri. Nel 1939 si iscrisse a Lettere all’Università di Padova, dove ebbe maestri Diego Valeri e Concetto Marchesi; il 30 ottobre 1942 si laureò con una tesi su Grazia Deledda. Durante la Seconda guerra mondiale fu chiamato alle armi, rientrò dopo l’8 settembre e partecipò alla Resistenza nel Trevigiano, tra propaganda, latitanza e lavoro coatto. Nel dopoguerra insegnò nelle scuole medie (Conegliano, poi Pieve di Soligo) e avviò la stagione poetica: con gli inediti vinse il Premio San Babila (1950) e pubblicò l’esordio Dietro il paesaggio (1951), cui seguirono Elegia e altri versi (1954), Vocativo (1957), IX Ecloghe (1962) e la svolta di La Beltà (1968). Negli anni Settanta-Ottanta maturano Il galateo in bosco (1978), Fosfeni (1983), Idioma (1986); più tardi Meteo (1996), Sovrimpressioni (2001) e Conglomerati (2009). La sua poesia innesta tradizione e avanguardia in una ricerca sul linguaggio che dialoga con psicoanalisi e strutturalismo. Centrale anche il rapporto con il Veneto (paesaggio, dialetto, ecologia linguistica): emblematica la collaborazione con Federico Fellini per Il Casanova (1976), da cui nasce il poemetto dialettale Filò e il celebre Recitativo veneziano. Ottenne numerosi riconoscimenti (tra cui Viareggio 1979; Hölderlin-Preis 2005) e lauree honoris causa (Trento 1995; poi Bologna e Torino). Morì nel 2011, dopo aver consegnato ai “Meridiani” Le poesie e prose scelte (1999) e una bibliografia ormai canonica.
Bibliografia: https://www.treccani.it/enciclopedia/andrea-zanzotto_%28Dizionario-Biografico%29/

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