G. Conversini da Ravenna, Rationarium vite, a cura di V. Nason, Firenze, Olschki
1986
1400 c.
Il Rationarium vite di Giovanni Conversini è una autobiografia composta fra il 1399 e il 1400 e costituisce un unicum nella produzione letteraria umanistica. Si tratta della narrazione della vita e delle esperienze dell'autore, intramezzata da preghiere al Signore e passi personali profondamente introspettivi, secondo lo stile delle Confessioni di Sant'Agostino e dal Secretum di Petrarca. L'autore propone con immediatezza ansie, dubbi e problemi del suo tempo, illuminando i campi più diversi del vivere, come l'educazione scolastica e famigliare, la religiosità, il folclore, la vita delle corti, fino alla più minuta quotidianità.
Testi Associati
ID
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Azioni
87
Il fabbricante di dadi (XXVII)
His ita compositis, legatione sumpta letus abeo. Ecce dextrorsum extra portam Prativallis taxillarius arti intentus agebat. Tum mihi, nescio quo spiri...
Dopo aver preso questi accordi e aver ricevuto l'incarico dell'ambasceria, partii lietamente. Ed ecco che verso destra, fuori la porta di Prato alla V...
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La vita studentesca e la moderazione nello studio (XXVI)
Tuo igitur Deus munere, cum urgeter viam illam scientie carnalis - qua locuples ac per hoc honoratus evaderem - sequi, ad has, quibus gauderet animus,...
E dunque, o Dio, per tuo dono, benché cercassero di spingermi a seguire la strada di una scienza molto più vicina alla carne che allo spirito, grazi...
Il mio desiderio era di andare a stabilirmi a Venezia, ma le guerre lo impedivano, e siccome mi infastidiva vivere senza un lavoro fra i bellunesi, de...
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Lezioni d'eloquenza (LIV)
Ede signata me composui. Non mentior: nequaquam adeo deisderium aulicandi, quod expertus oderam rectoque animo adversum esse noscebam, quam Carrigere ...
Mi sistemai nella casa assegnatami. Non mento, fin qui non ero affatto mosso dal desiderio di diventare un cortigiano - cosa che avevo sperimentato e ...