La Loggia Amulea, un palazzo in stile neogotico situato in Prato della Valle, prende il nome dal cardinale Antonio da Mula, che aveva già utilizzato questo edificio come collegio per l'educazione dei giovani. In epoche precedenti, invece, l'edificio era utilizzato per ospitare la presenza di personalità importanti in occasioni di spettacoli, circhi e corse di cavalli. Distrutto da un incendio nel 1822, il palazzo fu fatto nuovamente erigere dal Comune di Padova nel 1860, su progetto dell'insegnere Eugenio Maestri, in stile neogotico e su modello degli edifici veneziani. Il palazzo è stato sede dei vigili del fuoco di Padova dal 1906 al 1989; attualmente ospita alcuni uffici comunali. Sotto il porticato vi è la lapide in ricordo di Felice Cavallotti e del Generale Alfonso La Marmora e una dedica scritta dal poeta Gabriele D’ Annunzio alla città di Padova. Davanti al portico vi sono le statue create nel 1865 dello scultore Vincenzo Vela che raffigurano Dante Alighieri e Giotto.