Ab Urbe condita libri CXLII

Storiografia • Prima edizione: c. 25 a.C.

Dettagli Opera

Ab Urbe condita libri CXLII
Storiografia
Tito Livio, Storie, voll. I-VII, a cura di L. Perelli, Torino, UTET
1974
c. 25 a.C.
Ab Urbe condita libri CXLII (I 142 libri dalla fondazione della Città) è una storia di Roma, dalla fondazione mitica della città (753 a.C.) alla morte di Druso (9 a.C.), figliastro di Augusto, a opera dello storico latino Tito Livio. Dei 142 libri di cui era composta l'opera si sono conservati i libri 1–10 e 21–45 (l'ultimo mutilo) e scarsi frammenti degli altri (celebri quelli relativi alla morte di Cicerone col giudizio di Livio sull'oratore, tramandati da Seneca il Vecchio).

Testi Associati

ID Titolazione Estratto Estratto Originale Traduzione Azioni
31 Ab Urbe condita I, I 1-3 [1, 1] Iam primum omnium satis constat Troia capta in ceteros saevitum esse Troianos; duobus, Aeneae Antenorique, et vetusti iure hospitii et quia pac... [1, 1] Anzitutto concordemente si tramanda che dopo la presa di Troia i Greci infierirono contro tutti gli altri Troiani, e nei riguardi di due soli, ...
33 Ab Urbe condita, Praefatio, 1-5 [1] Facturusne operae pretium sim, si a primordio urbis res populi Romani perscripserim, nec satis scio nec, si sciam, dicere ausim, [2] quippe qui cu... [1] Non ho la certezza, né, se anche l'avessi, oserei esprimerla, di compiere un’opera che valga la fatica scrivendo la storia del popolo romano da...
34 Ab Urbe condita X, II 4-15 [4] Circumvectus inde Brundisii promunturium medioque sinu Hadriatico ventis latus, cum laeva importuosa Italiae litora, dextra Illyrii Liburnique et ... [4] Circumnavigata poi la punta di Brindisi e spinto dai venti in mezzo al mare Adriatico, poiché alla sinistra temeva la sponda italiana priva di po...
36 Ab Urbe condita, Praefatio, 12-13 Sed querellae, ne tum quidem gratae futurae, cum forsitan necessariae erunt, ab initio certe tantae ordiendae rei absint: [13] cum bonis potius ominib... Ma i lamenti, che neppure allora saranno graditi, quando forse saranno necessari, almeno all'inizio di questa sì grande impresa siano banditi; [13] p...
37 Ab Urbe condita XXII, 40, 19 [19] Veritatem laborare nimis saepe aiunt, extingui numquam; vanam gloriam qui spreverit, veram habebit.... [19] Dicono che la verità è troppo spesso disconosciuta, ma non mai soffocata; chi disprezzerà una gloria vana, avrà quella vera....