Marcel Proust

1871-1922 • Ottocento

Informazioni Biografiche

Marcel Proust
1871-1922
Ottocento
Figlio del medico Adrien Proust e di Jeanne Weil, cresciuto tra l’alta borghesia parigina e un’educazione cosmopolita, Marcel Proust nasce ad Auteuil il 10 luglio 1871 e muore a Parigi il 18 novembre 1922. Fin da ragazzo, complice l’asma cronica, frequenta i salotti, osservando dall’interno il teatro delle maniere che nutrirà la sua opera. Dopo gli studi al Lycée Condorcet e all’università, esordisce con il volume in prosa poetica Les Plaisirs et les jours (1896), mentre lavora – senza portarli a termine – al grande romanzo giovanile Jean Santeuil (scritto 1895–99, pubblicato postumo 1952) e all’insieme saggistico Contre Sainte-Beuve (abbozzato 1908–09, postumo 1954), laboratorio di poetica dove già si definiscono memoria involontaria, voce narrativa e critica dell’“io” biografico. Alla stessa stagione appartiene l’intenso apprendistato con John Ruskin, da cui nascono le traduzioni con ampie prefazioni: La Bible d’Amiens (1904) e Sésame et les Lys (1906), che fissano l’idea di lettura come educazione dello sguardo. Dopo una lunga incubazione, tra 1913 e 1927 pubblica (gli ultimi volumi usciranno postumi) À la recherche du temps perdu. Opus modernista di svolta, la Recherche fonde autobiografia e finzione, memoria involontaria e analisi sociale, stile e tempo; Proust la compone negli anni della reclusione volontaria nella celebre stanza foderata di sughero, lavorando di notte, mentre la guerra e poi la malattia ne accompagnano gli ultimi anni. Il riconoscimento del Goncourt nel 1919 sancisce pubblicamente la centralità dell’opera; la morte nel 1922 interrompe una revisione ancora in corso, affidando ai curatori la forma definitiva dei volumi postumi.
Bibliografia: https://www.treccani.it/enciclopedia/marcel-proust_%28Storia-della-civilt%C3%A0-europea-a-cura-di-Umberto-Eco%29/

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