L. - Equidem nullum genus vivendi nobilius hoc nostro puto: nos hac sub umbra, quam tegmen frondosum facit, summa cum pace et animo leti et fronte iucunda bibimus, comedium, gaudemus. Quid felicius?
L. - Per me, torno a dire, non c'è proprio nessun genere di vita che sia più raffinato del nostro: all'ombra di questo magnifico pergolato, nella tranquillità più assoluta, lieti dentro e allegri di fuori, beviamo, mangiamo e ci divertiamo. Si può essere più felici?