Gli studenti a Padova

Opera: Catinia

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Gli studenti a Padova
Catinia
pp. 154-155
B. - Litterarum studiosos, adultos, iuvenes, multos Patavina in urbe vidi, post quos eunt qui maximos libros ferant.
Q.- Horum pars medicare, pars iudicare discunt. Isti sunt qui codices usui magnos habent, quod varietatem casuum, quibus homines obruant, non paucis complecti putent.
B. - Io in città, a Padova, ho potuto osservare molti, giovani ma anche uomini già fatti, che tutti impettiti andavano a studiare le loro astruserie facendosi seguire da poveretti schiacciati dal peso di massicci libroni.
Q. - Di questi individui parte impara a fare il medico, parte a fare il giudice. Non puoi sbagliarti, sono proprio loro che si sentono in obbligo di usare simili volumoni, convinti come sono che la complessa casistica, nella quale rimane qui invischiata la gente, non possa essere affrontata in modo più sobrio.

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