Viva la laurea Che unisce e mescola Lordumi e fronzoli! Non san gli sciocchi Che ognun può far della sua pasta gnocchi. Noi siamo alquanto tangheri E ligi ai pappalecchi: Abbiamo del cocomero Infin sopra gli orecchi, Ma un ponce nello stomaco Ci converte in Eroi: Evviva noi! Viva la laurea Crisma correvole Che ci santifica Col suo suggello Tante oneste virtù dentro al cervello Con quadriennal buaggine Acculattiam le panche. S’impara? – Oibò! – Si studia? Che! – Si pensa? – Neanche – Si dorme, e il Santo Spirito Ci tramuta dormenti In sapienti.