Quanti uomini grossi che somigliano al Tamigi! Quante donne che somigliano a Londra! cioè, scusatemi, s’appoggiano volentieri ad un fiume che ha molta acqua molta vastità e dubbia corrente!... Vi fu un pacioloso Padovano che in una nota barcarola cantava alla sua bella: Vieni somigli a Londra, Sei un basin d’amor! Egli non avrebbe creduto che io sudassi tanto un giorno per giustificare la lezione un po’ arrischiata della sua strofa.
Nella canzonetta è stata sostituita "l'onda" con "Londra".