Home /
Testi /
Ode a Jappelli restauratore del Teatro Verdi
Ode a Jappelli restauratore del Teatro Verdi
Opera: Ode a Jappelli
Dettagli Testo
Ode a Jappelli restauratore del Teatro Verdi
Ode a Jappelli
pp. 11-14
Mentre il tuo nome imprimi, Mirabile Japelli, Nell’opere sublimi Onde la patria abbellì, Chiaro così, che mai Dimenticato andrai; Odo uno stuol che grida Guardando al novo stile: "Qual arte ti fu guida, O novator ostile? E greco od è romano Questo tuo circo strano? Perchè sprezzar le norme Onde a Corinto e a Roma Sorgeano in varie forme, Che ognun conosce e noma, Archi, teatri e templi, Unici all’arte esempli?" [...] Non solo in tele e in carte La Poesia dimora; Prima regnò nell’arte Che edifica e decora, E indarno i voli suoi Tarpar vorreste voi. Tempo è che sorga alfine Chi innalzi circhi e case Non pur colle ruine Delle città già rase, Ma come il vate ai carmi Dia nuovo stile ai marmi. [...] Osa, Japelli, e trova Col creatore ingegno Alla progenie nova Un monumento degno, E te plaudente e lieta Saluterà poeta!