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L'impresa dell'Accademia dei Ricovrati
L'impresa dell'Accademia dei Ricovrati
Opera: Dell'antro platonico
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L'impresa dell'Accademia dei Ricovrati
Dell'antro platonico
pp. 592-594
Antro platonico, e legami e scioglimento e circonduzione dell'anima, a imitazione del VII della Repubblica Nel tenebroso speco, ove sepolta grave d'antico error pena t'avvinse, giacesti un tempo, misera, e ti cinse schiera di larve informi orrida e folta. Or, sua mercede, il Re del ciel disciolta dal laccio t'ha, ch'insino ad or ti strinse, e al sol, cui nebbia mai né notte estinse, perché tu scorga il vero ben, t'ha volta. E tu pur chini a terra i lumi, e prendi con lento pié la via ch'al Ciel conduce, e 'n dubbio di tornar spesso il sospendi. Ahi, stolta! il rio costume a che t'adduce? E s'or ten riedi a l'ombre, onde più attendi a la tua vita e libertade e luce? L'antro omerico, con tutte le sue parti essenziali, descritto nell'Odissea, accompagnato col nome vostro, signori Ricovrati, e col motto Bypatens animis asylum, non è dubbio alcuno ch'è simbolo della umana felicita.