U. Motta, Un testo inedito di Antonio Querenghi: Omero, Platone e le imprese accademiche degli amici padovani, in «Aevum», 68, 3, pp. 575-605
1994
1600
Il Dell’antro platonico, o vero della circonduzione socratica è il discorso che Antonio Querenghi preparò per un’adunanza dei Ricovrati (il suo ingresso il 12 marzo 1600), allo scopo di spiegare l’impresa dell’Accademia: l’antro delle Naiadi descritto nel canto XIII dell’Odissea, accompagnato dal motto boeziano Bipatens animis asylum ("asilo a due porte per gli animi"). Querenghi ne fornisce una lettura erudita e simbolica: la caverna a due ingressi vale a rappresentare il luogo di ricovero degli ingegni (il nome stesso dei “Ricovrati”), ma soprattutto la duplice via della vita, attiva e contemplativa, entro cui l’Accademia accoglie e ordina saperi e pratiche. L’interpretazione si innesta sulla tradizione platonico-porfiriana della grotta e mette in scena il programma di umanesimo civile dell’istituto: una comunità che media fra lettere e scienze, fra esercizio retorico e indagine filosofica.
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184
L'impresa dell'Accademia dei Ricovrati
Antro platonico, e legami e scioglimento e circonduzione dell'anima, a imitazione del VII della Repubblica Nel tenebroso speco, ove se...