Gli imaginati amori (sonetto I)

Opera: Rime di Isabella Andreini

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Gli imaginati amori (sonetto I)
Rime di Isabella Andreini
p. 1
S'alcun fia mai che i versi miei negletti
legga, non creda a questi finti ardori:
ché ne le scene imaginati amori
usa a trattar con non leali affetti,
con bugiardi non men, con finti detti,
de le Muse spiegai gli alti furori,
talor piangendo i falsi miei dolori,
talor cantando i falsi miei diletti.
E come ne' teatri or donna ed ora
uom fei, rappresentando in vario stile
quanto volle insegnar Natura ed Arte,
così la stella mia seguendo ancora,
di fuggitiva età nel verde aprile
vergai con vario stil ben mille carte.

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Titolo: Rime di Isabella Andreini
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