S'alcun fia mai che i versi miei negletti legga, non creda a questi finti ardori: ché ne le scene imaginati amori usa a trattar con non leali affetti, con bugiardi non men, con finti detti, de le Muse spiegai gli alti furori, talor piangendo i falsi miei dolori, talor cantando i falsi miei diletti. E come ne' teatri or donna ed ora uom fei, rappresentando in vario stile quanto volle insegnar Natura ed Arte, così la stella mia seguendo ancora, di fuggitiva età nel verde aprile vergai con vario stil ben mille carte.