Home /
Testi /
Il naturale è la più bella cosa che ci sia (Prologo per le recite in Pavana)
Il naturale è la più bella cosa che ci sia (Prologo per le recite in Pavana)
Opera: La Betía
Dettagli Testo
Il naturale è la più bella cosa che ci sia (Prologo per le recite in Pavana)
La Betía
pp. 152-153
El naturale in fra gli uomeni e le femene è la più bela cossa che sipia, e perzòntena naturalmen e dretamen ognon de' andare, ché, cum te cavi la cossa del naturale, la se inrovegia. Mo perché gi osiegi no canta mé sì ben in le gabie cum i fa in su i salgari, né perché no fa mé tanta late le vache in la çité, cum le fa de fuora, a la salbegura. a la rosà? Perché? Mo perché t'he cavò la cossa del naturale.
Il naturale tra gli uomini e le donne è la più bella cosa che ci sia, e perciò ognuno deve andare per la via diritta e naturale, perché, quando tu cavi la cosa dal naturale, essa si imbroglia. Ma perché gli uccelli non cantano mai così bene nelle gabbie, come fanno sui salici, né le vacche fanno mai tanto latte in città, quanto ne fanno fuori, allo stato selvatico, alla rugiada? Perché? Ma perché tu hai cavato la cosa dal naturale.