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In poca libertà con molti affanni (CXII)
In poca libertà con molti affanni (CXII)
Opera: Rime di Pietro Bembo
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In poca libertà con molti affanni (CXII)
Rime di Pietro Bembo
pp. 280-281
In poca libertà con molti affanni di là 'v'io fui gran tempo, al dolce piano, che cesse in parte al buon seme troiano, venni già grave di pensieri et d'anni, et posimi dal fasto et da gl'inganni et da gli occhi del vulgo assai lontano; ma che mi valse, Amor, s'a mano a mano tu pur a lagrimar mi ricondanni? Qui tra le selve e i campi et l'herbe et l'acque, alhor quand'io credea viver securo, più feroce che pria m'assali et pungi. Lasso, ben veggio homai sì come è duro fuggir quel che di noi su nel ciel piacque, né pòte huom dal suo fato esser mai lungi.