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Antenor mai, poi che i liti vermigli (I 24)
Antenor mai, poi che i liti vermigli (I 24)
Opera: Rime di Bernardo Tasso
Dettagli Testo
Antenor mai, poi che i liti vermigli (I 24)
Rime di Bernardo Tasso
p. 34
Antenor mai, poi che i liti vermigli lasciò di sangue de la patria antica, non vide tra i famosi e degni figli più di bassi desiri alma nemica, né chi più piano e dritto calle pigli per gir là su dov’ ogn’ uom s’affatica, acciò di tal valor si meravigli l’età futura, al suo bel nome amica. Raro l’alte sorelle in Elicona ornar sì chiara et onorata fronte, né sì dotti pensier videro in carte. Lodate, Ninfe, in ogni euganeo monte lo Speron vostro, poi che ’n altra parte parla di lui ogni gentil persona.