La Porta delle Torreselle (Libro I, X)

Opera: Cronica in factis et circa facta Marchie Trivixane

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La Porta delle Torreselle (Libro I, X)
Cronica in factis et circa facta Marchie Trivixane
pp. 62-65
Sed statim, sequenti anno [1209], cum Vicentini minarentur invadere Ecelinum cum auxilio quarundam civitatum de Lonbardia. - qui Ecelinus tunc erat amicatus cum Padua - motus est paduanus exercitus et ivit Honoriam in servicium Ecelini. Set parum ibi stetit, quia Vicentini a proposito destiterunt. Iterum vero sequenti anno, scilicet MCCX, Iacobus de Andito, potestas Padue, fieri fecit portam Turrisellarum et muros illi porte collaterales.
Ma subito l'anno dopo [1209], quando i Vicentini con l'aiuto di alcune città della Lombardia minacciavano di assalire Ezzelino - ed Ezzelino era allora in amicizia con Padova - l'esercito padovano si mosse e andò a Onara al suo servizio. Vi stesse poco, perché i Vicentini desistettero dal loro proposito. L'anno dopo, nel 1210, Giacomo Andito, podestà di Padova per la seconda volta, fece costruire la porta delle Torricelle e le mura adiacenti alla porta.

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Titolo: Cronica in factis et circa facta Marchie Trivixane
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