Orlando furioso

Poema epico cavalleresco • Prima edizione: 1532

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Orlando furioso
Poema epico cavalleresco
L. Ariosto, Orlando furioso, a cura di C. Zampese, con il commento di E. Bigi, Milano, Rizzoli
2013
1532
L'Orlando furioso è un poema cavalleresco in ottave che prosegue idealmente l’Orlando innamorato di Boiardo. Ci furono tre redazioni: 1516 (40 canti), 1521 (revisione per lo più linguistica), 1532 (definitiva, 46 canti). La narrazione procede per fili intrecciati e sospesi e tiene insieme la “follia” di Orlando per Angelica, la guerra tra i cristiani di Carlo Magno e i saraceni di Agramante, la storia di Ruggiero e Bradamante, che sfocia nella genealogia estense (il casato al centro della corte in cui Ariosto scrive). Epico e comico, meraviglioso e quotidiano convivono sotto la regia di un narratore ironico e autocosciente, capace di fermare la storia, cambiare scena, commentare i personaggi o ammiccare al lettore. Il Furioso è insieme romanzo del desiderio (che scompagina identità e ragione: l’eroe senza senno) e poema politico (la celebrazione genealogica estense), ma soprattutto un laboratorio di modernità narrativa: l’idea che il mondo sia molteplice e che solo un racconto plurale possa restituirne la complessità. Per questo diventa il modello sommo del romanzo cavalleresco rinascimentale e uno dei testi più influenti della letteratura europea.

Testi Associati

ID Titolazione Estratto Estratto Originale Traduzione Azioni
134 Il figlio di Bradamante e Ruggiero e il paese di Este (XLI 63-65) Fra l’Adice e la Brenta a piè de’ colli
ch’al troiano Antenòr piacqueno tanto,
con le sulfuree vene e rivi molli,
con lieti solchi e ...