Carmina di Giovanni Aurelio Augurelli

Lirica • Prima edizione: XV secolo

Dettagli Opera

Carmina di Giovanni Aurelio Augurelli
Lirica
A. Balduino, Rimatori veneti del Quattrocento, Padova, Clesp editrice
1980
XV secolo
I Carmina di Aurelio (Giovanni) Augurelli sono la sua principale raccolta di poesia latina “di studio”. Il libro pratica un classicismo eclettico: imitazioni e riscritture da Orazio, Catullo, Tibullo, Ovidio, piegate all’occasione cortigiana e alla celebrazione civica veneta; la critica nota anche come Augurelli riproponga varianti d’autore, affinandone la Latinitas da una redazione all’altra. In controluce, i Carmina raccontano la biografia intellettuale di Augurelli: da Rimini e Treviso al circolo di Aldo a Venezia, tra amicizie e committenze colte; e preparano il terreno al versante più “dottrinale” dell’autore, culminato nella Chrysopoeia (1515), il poema didascalico sull’alchimia che ne farà la fama.

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