A. Balduino, Rimatori veneti del Quattrocento, Padova, Clesp editrice
1980
1478
Le Cancionette di Niccolò Lelio Cosmico sono una serie di brevi componimenti morali che circolarono presto a stampa e con grande fortuna. Le prime edizioni incunabole le presentano già come blocco autonomo. Per tono e funzione, queste cancionette condensano in forma strofica, rapida e aforistica il lato più gnomico e ammonitorio della poesia di Cosmico: sentenze, consigli, exempla e piccole invettive disegnano un breviario etico per il lettore di corte, con quella verve mordace che le fonti coeve gli attribuiscono. Nella tradizione a stampa, le cancionette compaiono spesso accanto ai “capitoli” in terza rima (amorosi). Sul piano storico-letterario, le cancionette di Cosmico stanno a cavallo fra umanesimo e prima età tipografica: fissano sulla pagina un genere breve e “cantabile”, che guarda tanto alla lirica tardo-medievale quanto alla nuova sociabilità di corte.
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107
Delusione amorosa (cap. II, vv. 43-63)
Questa non è quella sperancia ardente che nel principio del tuo amor mi davi, cun lusinge e parolle, or prompte, or lente. Questo non è l'i...