V. Hugo, Angelo, tyran de Padoue, in Id., Oeuvres complètes, vol. III, a cura di G. Simon, Parigi, Ollendorff, pp. 139-220
1905
1835
Angelo, tyran de Padoue è dramma in prosa di Victor Hugo rappresentato per la prima volta per la Comédie-Française il 28 aprile 1835. La stesura fu rapidissima nell’inverno 1835 (tradizionalmente 2–19 febbraio). L’azione si svolge a Padova, nel 1549, sotto l'egida veneziana e il controllo del Consiglio dei Dieci. La pièce ruota attorno al podestà Angelo Malipieri, sposato con Catarina Bragadin ma legato all’attrice La Tisbe; la rete affettiva è incrociata: Tisbe ama Rodolfo, e Rodolfo ama Catarina. Lo spione Homodèi del Consiglio dei Dieci alimenta sospetti e delazioni finché Angelo, divorato dalla gelosia, decide di far uccidere la moglie. Nel finale Tisbe, compresa la nobiltà di Catarina (che le ha salvato la madre) e la natura del suo amore per Rodolfo, sceglie il sacrificio per salvare i due amanti.
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317
Padova sottomessa: il Gattamelata a Brescia (I, I)
Oui, vous êtes le maître ici, monseigneur, vous êtes le magnifique podesta, vous avez droit de vie et de mort, toute puissance, toute liberté. Vou...
Sì, qui voi siete il padrone, monsignore, siete il magnifico podestà, avete diritto di vita e di morte, ogni potenza; ogni libertà. Siete inviato d...