Finestre sul fiume

Racconto • Prima edizione: 1837

Dettagli Opera

Finestre sul fiume
Racconto
P. Drigo, Racconti, a cura di P. Zambon, Padova, Il Poligrafo
2006
1837
Finestre sul fiume è un elzeviro – una prosa d’arte breve – uscito sul "Corriere della Sera" il 18 agosto 1937, scritto nell’ultimo anno di vita della scrittrice a Padova. Nel pezzo, la voce in prima persona guarda la città da una stanza di malattia, affacciata sul fiume (la Riviera Paleocapa di Padova): l’acqua che scorre diventa figura del tempo e della soglia tra vita e morte; l’interno (la camera, la finestra) e l’esterno (il fiume, la città) si rispondono in un dialogo continuo. Sul piano tematico è un congedo: Drigo tiene insieme memoria e presente attraverso una metafora centrale – il fiume come destino che scorre – e una topografia minima fatta di finestre, poggioli, acqua. L’incipit mette subito a fuoco la scena domestica e visiva, che diventa griglia percettiva per ordinare ricordi e paure. Il tono resta misurato, quasi dimesso, e proprio per questo incisivo: è la modernità “a bassa voce” di Drigo, che trasforma un paesaggio padovano in paesaggio interiore. La critica colloca Finestre sul fiume come ultimo tassello del percorso drighiano: un testo autobiografico di malattia che inaugura la collaborazione con il "Corriere" e che, nella ricezione recente, è stato oggetto di riproposizioni (in rivista nel 1988, poi in edizioni d’arte e antologie) proprio per la sua esemplarità di paesaggio padovano osservato dal limite.

Testi Associati

ID Titolazione Estratto Estratto Originale Traduzione Azioni
275 Un angolo ancora intatto Quello che io scelgo è un villino moderno coperto d'edera rampicante, bucato come un alveare, tutto poggioli e tutto finestre, al limite estremo dell...