V. Miani, Amorosa Speranza. Favola pastorale, Venezia, Francesco Bolzetta
1604
1604
L'Amorosa Speranza di Valeria Miani è una favola pastorale stampata a Venezia nel 1604. L’opera è articolata in cinque atti con Prologo: nel Prologo parla la personificazione della “Speranza”, che si rivolge agli spettatori e in particolare alle “donne cortesi”. Tra i personaggi compaiono, fra gli altri, Venelia, Fulgenzia, i pastori Alliseo e Isandro, Tirenia, Coridon, e un Satiro chiamato Elliodoro. È una pastorale “a intreccio”: gelosie, travisamenti e corteggiamenti convergono al lieto fine con ricomposizioni amorose e nozze. La critica segnala l’uso consapevole del codice pastorale post-tassiano (con venature “guariniane”) e l’insistenza su una soggettività femminile attiva: nella gestione delle scene col Satiro (Elliodoro) l’aggressività viene neutralizzata dall’astuzia delle ninfe, in linea con una lettura “protofemminile” del genere. Sul piano storico-letterario, Amorosa speranza è spesso ricordata tra le prime pastorali d’autrice pubblicate in Italia.
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