Connessione Letteraria #76

Albertino Mussato • Quaestio de prole

Estratto Letterario

"O non digna lupo parcae prolatio buccae,
Sit licet ipsa Lupi quem non formidat Asellus.
Cum magis exploro quid sim, me nescio. Quid ni?
Quam mihi plus de me credo tibi: si quidem asellum
Asseris, hoc fateor: simplex tamen assere vulpem.
Sum vulpes, fraudis sed nescia; denique quod vis
Id volo. Iudicii cur sic dedigner honore?
Ecce ego praepositam tento praecidere causam:
Progenies si laeta venit, ditissima res est.
10Nam bona si laeta est: huius possessor ab astris
Diligitur, gaudetque satis felicior illo
Qui caret: orba nimis nullo subeunte bacillo
Dextra patris titubans obscuro palpitat aevo.
Haec infixa meae talis sententia menti est. "

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Luogo biografico
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Autore

Nome: Albertino Mussato
Periodo: 1261-1329
Categoria: Duecento
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Opera

Titolo: Quaestio de prole
Edizione: Lupati de Lupatis, Bovetini de Bovetinis, Albertini Mussati necnon Jamboni Andreae de Favafuschis carmina quaedam: ex codice veneto nunc primum edita, a cura di L. Padrin Padova; https://www.perseus.tufts.edu/hopper/text?doc=Perseus%3Atext%3A2011.01.0956%3Asection%3D1%3Asubsection%3D11
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Luogo

Nome: Palazzo Mussato
Indirizzo: Via Concariola, 9, 35139 Padova PD, Italia
Coordinate: 45.40638919812815, 11.868971996653418
Descrizione:
Il palazzo appartiene alla famiglia Mussato, discendente da Albertino, dalla metà del Seicento. L’edificio viene ricostruito nel Settecento e i lavori vengono portati a termine, entro il 1750, dal figlio Galeazzo, figura di spicco dell’epoca nonché fondatore, nel 1748, del Teatro Nuovo, poi intitolato a Giuseppe Verdi. Giulio Mussato, sposando la nobile Lucrezia Giustiniani, accresce il prestigio della famiglia diventando patrizio veneto nel 1776. L’ultimo inquilino del palazzo è Alvise. Nel 1846 dispone la vendita non solo dell’immobile ma anche delle numerose opere d’arte in esso conservate. Acquistato nel 1853 dal Comune di Padova, l’edificio diviene prima sede delle Regie Guardie di Polizia. Poi, tra il 1877 e il 1937, ospita l’Istituto femminile Scalcerle. Dal 1940 ad oggi è la sede della Scuola Media “Francesco Petrarca”.
Una curiosità interessante è che la famiglia Mussato era nota per il vizio del gioco d'azzardo, tanto che fecero porre sulla facciata interna del palazzo una lapide, ancora presente, che avvertiva i famigliari di trattenersi dal giocare d'azzardo, con la pena dell'esclusione dall'eredità.
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