"Son luce ed ombra; angelica Farfalla o verme immondo, Sono un caduto chèrubo Dannato a errar sul mondo, O un demone che sale, Affaticando l'ale, Verso un divino ostel. Ecco perché nell'intime Cogitazion del core Sento un blasfema d'angelo Che irride al suo dolore, O l'alta orazione D'un esule dimone, Che va ramminga in ciel. Ecco perché mi palpita La nota di due canti, Ecco perché mi lacera L'angoscia di due pianti, Ecco perché il sorriso Che mi contorce il viso O che m'allarga il cuor."
Nome: Casa di Arrigo Boito Indirizzo: Via Cavour, 17, 35139 Padova PD Coordinate: 45.40868168488141, 11.877554200351538
Descrizione:
In via Cavour 17, nel centro storico (l’antica contrada dei Morsari), si trova la casa dove il 24 febbraio 1842 nacque Arrigo Boito. Sulla facciata una targa ricorda la nascita del noto librettista e recita: «In questa contrada, già dei Morsari, Arrigo Boito nacque il 24 febbraio 1842»; la scritta fu voluta dai librai Randi: per decenni, infatti, al piano terra c’era la storica Libreria Draghi-Randi (salotto di molte figure della cultura padovana), poi trasferita in Galleria Santa Lucia; negli anni Duemila i locali sono stati riconvertiti a uso commerciale.