Connessione Letteraria #234

Domenico Lazzarini • Tobia

Estratto Letterario

"Non è fallace mai quella speranza
Che si ponga nel Dio de' padri nostri,
Nel Dio che mai non abbandona i giusti,
Nel Dio possente: e gli avi nostri il sanno."

Note

Lazzarini fu sepolto nella Chiesa di Sant'Andrea con magnifiche esequie, celebrate a cura dell'Accademia dei Ricovrati. L'epitaffio inciso sulla tomba era stato dettato da Lazzarini stesso:
Dominico de Murro dormiens hic jacet,
Quam Picentina procul a patria!

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Luogo biografico
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Autore

Nome: Domenico Lazzarini
Periodo: 1668-1734
Categoria: Settecento
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Opera

Titolo: Tobia
Edizione: Teatro di Domenico Lazzarini, a cura di N. F. Cimmino, Roma, Edizioni Abete
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Luogo

Nome: Chiesa di Sant'Andrea Apostolo
Indirizzo: Via Sant'Andrea, 6, 35122 Padova PD
Coordinate: 45.40845283539066, 11.876984168027438
Descrizione:
La Chiesa di Sant'Andrea è una delle chiese più antiche della città: esiste prima del 1130 e sorge tradizionalmente sul punto più alto del centro storico. Davanti al sagrato svetta la celebre “Gatta di Sant’Andrea” (in origine un leone medievale posto su una colonna romana), memoria di antiche vicende comunali. Fu ricostruita nel 1640, tra 1875 e 1884 passò da navata unica a tre navate (arcate su colonne corinzie) e ricevette l’attuale facciata di gusto neomedievale/neolombardo; il campanile fu rifatto agli inizi del Novecento. La chiesa fu riconsacrata il 17 ottobre 1941. L’altare maggiore, proveniente dalla demolita San Marco, è impreziosito da tre formelle marmoree (Sacrificio di Isacco, Cena di Emmaus, Agnello pasquale) della bottega dei Bonazza; la chiesa conserva inoltre bassorilievi dei Bonazza e una pala della Madonna col Bambino e S. Andrea (Giovan Pietro Possenti). La decorazione novecentesca è di Antonio Grinzato; tra le tele spiccano un S. Francesco Saverio (Natale Plache) e un S. Martino in gloria (XVII sec.). Qui è sepolto Domenico Lazzarini (†1734), umanista e professore allo Studio patavino; nella chiesa fu battezzato Arrigo Boito (1842). In età moderna Sant’Andrea fu anche sede della fraglia dei pescivendoli con sepolcreto comune. Oggi è parrocchia prepositurale del vicariato della Cattedrale.
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