Victor-Marie Hugo nasce a Besançon il 26 febbraio 1802: poeta, romanziere e drammaturgo, figura centrale del Romanticismo francese (in patria celebrato soprattutto come poeta; nel mondo è notissimo per i romanzi Notre-Dame de Paris e Les Misérables). Figlio di un generale napoleonico, cresce fra Parigi e varie città di guarnigione. Si afferma negli anni ’20 con le Odes e con la prefazione a Cromwell (1827), manifesto poetico-drammatico; la Battaglia di Hernani (1830) consacra il nuovo dramma romantico. Entra all’Académie française nel 1841. Deputato nel 1848, Hugo rompe con Luigi Napoleone dopo il colpo di Stato del 2 dicembre 1851 ed entra in esilio. A Hauteville House (Guernsey) scrive, tra l’altro, Les Misérables, La Légende des siècles e Les Travailleurs de la mer. Rientra in Francia con la caduta del Secondo Impero (1870) e diventa simbolo repubblicano. Muore a Parigi il 22 maggio 1885. Bibliografia: https://www.treccani.it/enciclopedia/victor-hugo_%28Storia-della-civilt%C3%A0-europea-a-cura-di-Umberto-Eco%29/