Per l'uomo nuovo

Opera: Ritorno a Palazzo Giusti

Dettagli Testo

Per l'uomo nuovo
Ritorno a Palazzo Giusti
pp. 176-177
Fratelli, amici,
ascoltate la voce che in noi
parla sommersa
nel frastuono d'oggi
come in una tragica, furibonda
guerra di ieri;
ascotlate la voce che ci dona
la gioia bella
di sentire le nostre calde mani
in una ferma stretta,
i nostri occhi aperti
e chiari
guardarsi l'un l'altro e dire:
Ciò che tu vuoi
amico
io lo voglio
e non è menzogna d'una voce
anonima
ma è chiarezza di pensieri
purità di cuori
benignità d'opere umane;
non v'è più Germania
o Francia
od Inghilterra o Russia:
vi è soltanto l'Uomo
per l'uomo,
ed è in lui uno spirito grande
che risorge
dalle macerie della legge
fino alla gloria
che ci rende amici nell'amore,
non più servi dell'odio.

Opera Collegata

Titolo: Ritorno a Palazzo Giusti
Visualizza Opera