Fratelli, amici, ascoltate la voce che in noi parla sommersa nel frastuono d'oggi come in una tragica, furibonda guerra di ieri; ascotlate la voce che ci dona la gioia bella di sentire le nostre calde mani in una ferma stretta, i nostri occhi aperti e chiari guardarsi l'un l'altro e dire: Ciò che tu vuoi amico io lo voglio e non è menzogna d'una voce anonima ma è chiarezza di pensieri purità di cuori benignità d'opere umane; non v'è più Germania o Francia od Inghilterra o Russia: vi è soltanto l'Uomo per l'uomo, ed è in lui uno spirito grande che risorge dalle macerie della legge fino alla gloria che ci rende amici nell'amore, non più servi dell'odio.