Il laureando

Opera: Poesie di Arnaldo Fusinato

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Il laureando
Poesie di Arnaldo Fusinato
pp. 247-253
Dottore in ambe!.. santa parola
Ch'empie la bocca, che il cor consola;
Dottore in ambe!!.. titol bellissimo
Che ti fa dare dell'Illustrissimo,
Titol magnifico, titolo caro
Che costa è vero qualche danaro,
Ma dà diritto fino agli sciocchi
Di farsi credere gente sui fiocchi.
Forse è per questo che il Dottorato
In oggi è un genere molto cercato,
Chè, in questo secolo, degli ignoranti
Ve ne son tanti, ve ne son tanti,
Ed a miriadi oggi i Dottori
Siccome i funghi saltano fuori.
Tu pur fra poco, dolce fratello,
Sarai tu pure del bel drappello;
Tu pur chiamato sarai Dottore
Come il tuo caro fratel maggiore
Che da quattr'anni già laureato
Ancora un soldo non ha toccato;
Il che dimostra come si deve
Che l'Arte è lunga, la vita è breve.
[...]
Fratel mio caro, tu crederesti
Che nulla a spendere più ormai ti resti;
Ma signor no, ma signor no. –
Sotto i magnifici atrî del Bò
De’ tuoi compagni la comitiva
Ti corre incontro gridando: Evviva!
E di tua borsa l’ultimo avanzo
Va consumato tra cena e pranzo.
Tu sclami allora nel tuo pensiero:
– Dottore io sono, Dottore, è vero,
Titol magnifico, titolo caro,
Ma che mi costa troppo danaro. –

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Titolo: Poesie di Arnaldo Fusinato
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