Dottore in ambe!.. santa parola Ch'empie la bocca, che il cor consola; Dottore in ambe!!.. titol bellissimo Che ti fa dare dell'Illustrissimo, Titol magnifico, titolo caro Che costa è vero qualche danaro, Ma dà diritto fino agli sciocchi Di farsi credere gente sui fiocchi. Forse è per questo che il Dottorato In oggi è un genere molto cercato, Chè, in questo secolo, degli ignoranti Ve ne son tanti, ve ne son tanti, Ed a miriadi oggi i Dottori Siccome i funghi saltano fuori. Tu pur fra poco, dolce fratello, Sarai tu pure del bel drappello; Tu pur chiamato sarai Dottore Come il tuo caro fratel maggiore Che da quattr'anni già laureato Ancora un soldo non ha toccato; Il che dimostra come si deve Che l'Arte è lunga, la vita è breve. [...] Fratel mio caro, tu crederesti Che nulla a spendere più ormai ti resti; Ma signor no, ma signor no. – Sotto i magnifici atrî del Bò De’ tuoi compagni la comitiva Ti corre incontro gridando: Evviva! E di tua borsa l’ultimo avanzo Va consumato tra cena e pranzo. Tu sclami allora nel tuo pensiero: – Dottore io sono, Dottore, è vero, Titol magnifico, titolo caro, Ma che mi costa troppo danaro. –