Amar la patria (vv. 33-40; 57-64)

Opera: Dalle carceri di Padova

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Amar la patria (vv. 33-40; 57-64)
Dalle carceri di Padova
pp. 82-86
Amar la patria è cosa
sì santa e generosa,
che chi non l’ama è detto
anima inerte e vil.
Ardi, o mio cor. Negl’impeti
di quest’eccelso affetto
ti segue ogni magnanimo,
ti loda ogni gentil.
[...]
E questa patria cara,
questo pastor, quest'ara,
le ceneri degli avi
mi fia delitto amar?
Ardi, o mio cor. Di perfidi
ceppi il livor ti gravi;
ardi, o mio cor. Fra i màrtiri
oggi è pur bello entrar.

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Titolo: Dalle carceri di Padova
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