Il sabato santo

Opera: Poesie di Niccolò Tommaseo

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Il sabato santo
Poesie di Niccolò Tommaseo
p. 155
Qual, da viaggi dolorosi affranto,
uom li ripensa allor che siede in porto,
e sente un gran terror nel suo conforto,
ché non sapea d'aver patito tanto;
tal, mentre i suoni delle chiese e il canto,
Signor mio, mi vi annunziano risorto,
penso, Gesù, come voi foste morto,
quanto soffriste; e mi commuovo al pianto;
veggo ne' rai dello splendor divino
le piaghe che vi fe' la colpa mia,
e con lieto spavento a lor m'inchino;
e a lei che madre ci donaste, io dico:
insegnateci amar, dolce Maria,
questo dolce, tremendo, unico amico.

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Titolo: Poesie di Niccolò Tommaseo
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