Ezzelino (VIII 11-12)

Opera: La secchia rapita

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Ezzelino (VIII 11-12)
La secchia rapita
pp. 157-158
De l'orribile pugna il gran successo
sparse intorno la fama in un momento,
onde ne giunse a Federico il messo
che sospirò del figlio il duro evento.
Scrisse a gli amici e maledì sé stesso,
che fosse stato a quell'impresa lento:
ma sopra tutti scrisse ad Ezzelino
che di Padova allor tenea il domino.
Ezzelin, come udì che prigioniero
del suo signore era il figliolo, in fretta
armò le sue milizie, e fe' pensiero
di farne memorabile vendetta.

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Titolo: La secchia rapita
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