Una canora magia nell'antenorea città (Prologo)

Opera: La Finta Fiammetta

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Una canora magia nell'antenorea città (Prologo)
La Finta Fiammetta
p. 4
Qui Padoa era pur dianzi,
L’Italiana Atene,
L’antenorea città, cui Roma cede
D’antichità, con cui fu d’arduo nodo
Giunta di pace, a cui diede famosi
Consoli e senatori,
Ne gli otij de la pace,
Ne i rischi de la guerra,
Grande sempre ed invitta.
[...]
Di rustica sampogna,
Di boschereccio suono,
Tutto è sola virtù: così poteo
Musica cetra erger le mura a Tebe,
E s'oggi ingombran le antenoree piaggie,
Ov'era Padoa in prima e colli e selve,
A canora magia
D'alta Musa si ascrive.

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Titolo: La Finta Fiammetta
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