U. Foscolo, Piano di Studi, in Id., Scritti letterari e politici dal 1796 al 1808, a cura di G. Gambarin, Firenze, Le Monnier, pp. 1-9.
1972
1796
Il Piano di studi è un documento giovanile del 1796, in cui Foscolo registra sia ciò che ha letto/scritto, sia ciò che intende leggere e comporre: dunque insieme bilancio consuntivo e programma (con qualche desiderata). È una fonte essenziale per ricostruire la sua prima formazione e l’orizzonte di letture e progetti a cavallo fra Venezia e l’area padovana. Il Piano elenca ambiti come Morale, Politica, Metafisica, Teologia, Storia, Poesia, Romanzi, Critica, Arti, con titoli d’autori e opere da leggere o già lette. L’impostazione riflette la temperie del tempo. Nel Piano appare anche l’idea di un romanzo epistolare intitolato Laura, lettere, che alcuni studiosi hanno avvicinato con prudenza al nucleo primigenio dell’Ortis. Il Piano di studi fu pubblicato postumo nel 1842 da Luigi Carrer, che lo rinvenne fra le carte foscoliane; da allora è entrato stabilmente nelle edizioni di prose e negli apparati critici. Il testo è importante perché documenta l’eclettismo della prima formazione e l’ampiezza dei modelli (classici e moderni); mostra una coscienza autoriale già vigile; inquadra la rete veneto-padovana delle letture di fine Settecento, utile a contestualizzare i rapporti con Cesarotti e l’ambiente dello Studio di Padova (pur senza che il documento lo menzioni esplicitamente).
Testi Associati
ID
Titolazione Estratto
Estratto Originale
Traduzione
Azioni
223
Il Piano di Studi
Morale. — Il Vangelo, e gli Uffizi di Cicerone, ed osservazioni sull’uomo. Politica. — Montesquieu e Contratto sociale di Giovan Iacopo; e, q...