Connessione Letteraria #291

Vittoria Aganoor • Poesie di Vittoria Aganoor

Estratto Letterario

"La bella bimba dai capelli neri
è là sul prato e parla e gioca al sole.
Io so quei giochi e so quelle parole;
rido quel riso e penso quei pensieri. Son io la bimba dai capelli neri.
Ed anche io vedo una fanciulla bruna,
gli occhi sognanti al ciel notturno fisi.
Quante chimere e quanti paradisi
negli occhi suoi! Te li rammenti, o Luna,
gli occhi febei della fanciulla bruna?
Ora è stanza; la penna ecco depose
e la man preme su le ciglia nere.
Di quanti sogni e quante primavere
vide sfiorir le immacolate rose?
Ora è stanca; la penna ecco depose."

Dettagli Connessione

Luogo biografico
Non visitabile

Autore

Nome: Vittoria Aganoor
Periodo: 1855-1910
Categoria: Ottocento
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Opera

Titolo: Poesie di Vittoria Aganoor
Edizione: V. Aganoor Pompilj, Poesie complete, a cura e con introduzione di L. Grilli, Firenze, Le Monnier
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Luogo

Nome: Casa di Vittoria Aganoor
Indirizzo: Prato della Valle, 42, 35123 Padova PD
Coordinate: 45.39865773706623, 11.877987834382127
Descrizione:
La casa in cui nacque la poetessa (26 maggio 1855) si affaccia su Prato della Valle: la tradizione padovana la identifica come la “Casa degli Armeni” in via del Prato della Valle (allora detta anche Piazza Vittorio Emanuele), abitazione della famiglia Aganoor prima del trasferimento a Venezia. Sulla facciata è presente una targa commemorativa con i celebri versi di Casa natale («Vecchia casa lontana, | aperta su quel prato | che il fiumicel chiudea come un monile…»). Nella memoria cittadina, “Casa degli Armeni” può coincidere - o essere stata confusa - con Palazzo Zacco-Armeni (oggi Circolo Ufficiali, civico 82), acquistato nel 1839 dai padri mechitaristi e noto per la lunga presenza armena sul lato occidentale della piazza. Alcune ricostruzioni locali collocano però la casa natia agli attuali civici 42–44, sul lato opposto rispetto a Palazzo Zacco.
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