Connessione Letteraria #288

Gualberta Alaide Beccari • "La Donna"

Estratto Letterario

"[…] Ma non basta riconoscere alla donna il diritto che ella ha a un’eguale mercede con l’uomo, a parità di lavoro, bisogna ancora riconoscerle il suo diritto al lavoro, ammettendola a quelle professioni cui fin qui non può darsi per vieti pregiudizj; i quali, forse, (aggiungo un forse che è una carezza fatta agli uomini, che non so se la meritino) i quali forse, dico, sono fin qui mantenuti solo dall’egoismo mascolino, dal desiderio dell’uomo, smodato, di preponderare sulla donna, di tiranneggiarla, assoggettandola a sé; non pensando quanto ha torto, ed ebbe torto, di far ciò; ma i tiranni ascoltano altro che le loro tristi passioni? […] E poi, è giusto che quel sesso che si crede il più forte, preponderi, solo per questo diritto, sull’altro che vuol debole? Se questo diritto l’uomo voleva gli fosse riconosciuto per diritto di natura, perché imporlo con la violenza? Perché con lo specioso pretesto di proteggere la creatura debole, avvilirla, mettersela sotto i piedi? Qual virtù nell’uomo di tenersi sotto i piedi la creatura, che egli chiama fragile? […] Allorché le donne vogliono tentare, le sventurate, di voler uscire da quel cerchio di ferro, entro il quale le ha rinchiuse l’egoismo maschile, subito si parla della missione della donna di vegliare la casa, si parla del suo decoro, di quel tal decoro, tanto convenzionale, e si conclude che ella deve stare al posto assegnatole e non avanzare nessuna pretensione; restare cioè al suo posto di soggetta; prostituirsi… ma serbare quel tal decoro… Lasciamo quest’argomento che scotta troppo… – "

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Autore

Nome: Gualberta Alaide Beccari
Periodo: 1842-1906
Categoria: Ottocento
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Opera

Titolo: "La Donna"
Edizione: G. A. Beccari, testi riportati in L. Gazzetta, Femminismo mazziniano. Un’idea di emancipazione nell’Italia post-unitaria (1868-1888), Roma, tab edizioni
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Luogo

Nome: Piazza Mazzini
Indirizzo: Piazzale Mazzini, 159, 35137 Padova PD
Coordinate: 45.414551987513356, 11.87404039029495
Descrizione:
L’area di Piazza Mazzini coincide con l’antica Porta Codalunga delle mura rinascimentali, abbattuta nel 1925 per favorire il traffico. Il tracciato di viale Codalunga (oggi asse stazione-centro) è uno dei primi grandi interventi urbanistici ottocenteschi di Padova, aperto in relazione alla ferrovia. Al centro del piazzale sorge il Monumento a Giuseppe Mazzini (ad opera di Giovanni Rizzo), inaugurato il 15 marzo 1903. Il gruppo combina marmo e bronzo: Mazzini in piedi con il “Libro dei doveri”, allegoria della Libertà e simboli araldici (leone, aquila). Nel 2025 sono state poste delle "panchine letterarie" con citazioni dalle opere di Mazzini.
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