Connessione Letteraria #257

Ugo Foscolo • Piano di Studi

Estratto Letterario

"Morale. — Il Vangelo, e gli Uffizi di Cicerone, ed osservazioni sull’uomo.
Politica. — Montesquieu e Contratto sociale di Giovan Iacopo; e, quel ch’è piú, anima indipendente e ponderatrice delle nazioni antiche e moderne.
Metafisica. — Entusiasmo d’anima, e Locke ed André.
Teologia. — Sacra Scrittura.
I. Avvertasi che, prima di meditare su questi libri, conviene concentrarsi piú volte in Bacone di Verulamio, di cui tutte le opere sono la chiave universale d’ogni filosofia.
II. Che si deve scorrere la storia dei filosofanti di tutti i secoli, per onorarli e deriderli.
III. Che conviene fuggire la lettura d’ogni sorta di libro moderno che tratti di morale, politica, metafisica e teologia, prima d’aversi sprofondato almeno per quindici anni ne’ libri citati, e piú di tutto nelle proprie meditazioni.
Storia. — Tacito e Raynal. Chi volesse conoscere tutti gli altri popoli non esaminati da questi due scrittori filosofi, potrá scorrere Tucidide, Senofonte, Sallustio, Livio e Plutarco, mentre fra’ moderni basterebbe soltanto Midleton nella sua Storia delle Brettagne, giacché il signor di Voltaire e tant’altri scrivevano molto, ma meditavano pochissimo. Non mancano altre storie pertanto, che presentino l’epoche piú interessanti di tutti i regni, tra le quali la Storia universale e il Compendio generale della storia de’ viaggi del De la Harpe.
Poesia. — Epici. — Omero, Ossian, Virgilio, Dante, Tasso, Milton.
Lirici. — Pindaro, Orazio, Guidi, Gray, Frugoni, Haller.
Melici. — Anacreonte, Ovidio, Tibullo, Savioli, Waller e Rolli.
Amorosi. — Petrarca, Saffo, Lettere d’Abellardo ed Eloisa tradotte in inglese da Pope, in francese da vari, ed in italiano dal Conti.
Drammatici. — Metastasio.
Pastorali. — Teocrito, Sannazzaro, Gesnero.
Didattici. — Georgiche, Scaccheide, I piaceri dell’immaginazione.
Campestri. — Thompson, Bertòla.
Satirici. — Riccio rapito, Lutrin, Parini.
Tragici. — Soffocle, Shakespeare, Voltaire, Alfieri.
Romanzi. I. — Ariosto, la novella della Botte di Swift, Cervantes, Pignotti.
Romanzi. II. — Telemaco, Amalie, Nouvelle Heloise.
A questi poeti si potrebbe aggiungere Monti, Klopstock e Young; ed ai romanzieri gli antichi scrittori di favole, Richardson, Arnaud e Goethe."

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Autore

Nome: Ugo Foscolo
Periodo: 1778-1827
Categoria: Ottocento
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Opera

Titolo: Piano di Studi
Edizione: U. Foscolo, Piano di Studi, in Id., Scritti letterari e politici dal 1796 al 1808, a cura di G. Gambarin, Firenze, Le Monnier, pp. 1-9.
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Luogo

Nome: Complesso Beato Pellegrino (Università degli Studi di Padova)
Indirizzo: Via Beato Pellegrino, 28, 35137 Padova PD
Coordinate: 45.41452487107315, 11.871920823845981
Descrizione:
Il complesso immobiliare "Beato Pellegrino", ex Ospedale Geriatrico, con la Biblioteca Beato Pellegrino, è sede dal 2019 del Polo Umanistico dell'Università di Padova. Il sito in realtà ha origini antiche: nel XVI secolo ospitava il Convento del Beato Pellegrino delle monache benedettine, poi trasformato nel tempo per esigenze assistenziali. Nel 1838 fu acquisito dal Comune e affidato alla Casa di Ricovero, gestita dalle Suore Elisabettine. A partire dal 1880 senza discontinuità fino agli anni '60, l'intero complesso fu oggetto di uno sviluppo edilizio importante tra le vie Vendramini e Beato Pellegrino, fu ampliato e ristrutturato, diventando un importante istituto per anziani e malati. Durante la Prima Guerra Mondiale fu parzialmente usato come convalescenziario militare e danneggiato da un bombardamento. Tra il 1927 e il 1934 si susseguirono nuove fasi di ampliamento e risanamento. Nel 1972, con la riforma sanitaria, la struttura divenne Ospedale Geriatrico pubblico, poi incluso nell'ULSS. Negli anni ’80, infine, furono avviati lavori di adeguamento funzionale per adattare le strutture alle nuove esigenze sanitarie. Infine, nel 2005 l'intero complesso diventa di proprietà dell'Università di Padova.
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