Connessione Letteraria #100

Francesco Petrarca • Rerum volgarium fragmenta (Canzoniere)

Estratto Letterario

"O cameretta che già fosti un porto
a le gravi tempeste mie diurne,
fonte se' or di lagrime nocturne,
che 'l dì celate per vergogna porto.
O letticciuol che requie eri et conforto
in tanti affanni, di che dogliose urne
ti bagna Amor, con quelle mani eburne,
solo ver' me crudeli a sì gran torto!
Né pur il mio secreto e 'l mio riposo
fuggo, ma più me stesso e 'l mio pensero,
che, seguendol, talor levòmmi a volo;
e 'l vulgo a me nemico et odioso
(chi 'l pensò mai?) per mio refugio chero:
tal paura ò di ritrovarmi solo."

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Luogo biografico
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Autore

Nome: Francesco Petrarca
Periodo: 1304-1374
Categoria: Trecento
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Opera

Titolo: Rerum volgarium fragmenta (Canzoniere)
Edizione: F. Petrarca, Canzoniere, edizione commentata a cura di M. Santagata, Milano, Mondadori
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Luogo

Nome: Casa canonicale di Francesco Petrarca
Indirizzo: Via Dietro Duomo, 28, 35139 Padova PD, Italia
Coordinate: 45.406181243872986, 11.870934796653406
Descrizione:
La casa canonicale fu dimora di Francesco Petrarca a periodi alterni dal 18 aprile del 1349 al 1370, quando si ritirò stabilmente ad Arquà, ma rimase di sua proprietà fino alla sua morte, nel 1374, in seguito alla quale la casa tornò di proprietà del capitolo. Donatagli da Giacomo II di Carrara insieme al canonicato, la casa è parte della canonica padovana, suddivisa in case distinte a seguito della separazione dei canonici dalla vita in comune. Di epoca medioevale, la struttura ha un impianto duecentesco (XII o XIII secolo) e pianta rettangolare. La casa disponeva al suo interno di un orto e un pozzo d'acqua; si sviluppava su due piani: il piano di sotto comprendeva due camere, una stalla, e una corte che sembrava fosse adibita per le galline; al piano di sopra, invece, si sviluppavano altre camere, tra cui lo studiolo di Petrarca che, oggi, non esiste più poiché fu demolito nel '500. All'interno di quest'ultimo fu trovato una raffigurazione del Petrarca con l'effigie e l'immagine della Vergine, che purtroppo venne asportato insieme al resto del muro e trasferito altrove. All'interno della casa, che conserva tuttora diversi affreschi, fu trovato anche un frammento di affresco raffigurante in busto di Francesco Petrarca, preso di profilo, mentre sta pregando (dal 1816 si trova nel Palazzo vescovile di Padova). Nel luogo in cui sorgeva la canonica del poeta, si può leggere oggi una targa in suo onore che riporta la suddetta citazione: "Hic proxime / Francisci Petrarchae / domus canonica fuit - Antenorei Lares MCMXXVII anno V" ("in queste vicinanze sorgeva la canonica di Francesco Petrarca").
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