"A Matilde Ferrari, Padova 7.9.50 […] Ma la febbre di mia sorella non mi permette d’allontanarmi dalla Mamma: essa mi obbliga anzi a starle vieppiù vicino ed io non posso dar mano al mio amico [Attilio Magri] che con qualche lettera anch’essa imbevuta di quell’umor nero che è generato facilmente dall’aria monotona, e dalla insulsa solitudine di Padova. – Guarda cosa vuol dire la differenza di umore! – uno dei giorni passati che io aveva in corpo i centomila diavoli dell’allegria tutto a Padova mi pareva bello e interessante: ora che l’allegria comincia ad oscurarsi sotto una crescente nuvola di melanconia, tutto al contrario mi apparisce sotto un’Iride triste e sepolcrale – Quello che era solitudine ora mi sembra deserto – e chiamo morte quello che due giorni fa qualificavo per pace. – Oh pace pace di Padova! come sei tremenda! – Non v’è cosa al mondo che possa paragonarsi a te! – Forse il silenzio della tomba, o la noja di un discorso Accademico: ma anche quest’ultimo almeno imprime all’anima un senso doloroso di ripugnanza, ed ai nervi un prurito di stiramento, mentre tu, o pace inamovibile, sei la negazione assoluta di ogni impressione, sei finalmente il nulla del nulla! E tutto questo paragrafo lo scrivo in grazia del cattivo tempo, perché bisogna render giustizia a questo paese confessando che in compagnia del Sole non si ci sta tanto male! Si gira, si guarda, si osserva… ma colla pioggia! – Benedetto Iddio! se avete destinato di inacquare alcun poco il globo terraqueo deh sbalestratemi ve ne scongiuro mille miglia lontano da Padova! – "
Descrizione:
La piazza si chiamava Piazza Sant’Eufemia ed è stata rinominata Piazzetta Ippolito Nievo nell’agosto 1900, in occasione della posa della lapide dettata da Antonio Fogazzaro sulla casa dove lo scrittore nacque. Il testo recita: «In queste case dei Querini / Ippolito Nievo nacque il 30 novembre 1831. / Ai canti alle armi alla gloria / agli abissi del mare». Affaccia sulla piazza il Palazzo Mocenigo-Querini (sorto sui resti dell’antica chiesa paleocristiana di Sant’Eufemia), dove Ippolito Nievo nacque il 30 novembre 1831.