"A Matilde Ferrari, Padova 3.9.50 […] Stamattina mi son levato assai tardi. I brevi sonni, e le continue passeggiate della settimana scorsa mi aveano fiaccato le ossa – e ho voluto indenizzarmi del tempo perduto – Erano battute le undici quando sortii di casa e mi incamminai lentamente al Convento degli Eremitani, ove si ammirano diverse stupende pitture di Andrea Mantegna – Ho veduto dei quadri di Raffaello, di Tiziano, di Paolo Veronese più corretti, più perfetti di quelli ma non ho mai osservato in nessun luogo una risolutezza di pennello e una originalità più grande! – Sono pur grandi e sublimi le emanazioni del genio! – son pur miracolose le opere di colui che si strappa dalla schiavitù, dall’abbiezione del suo secolo per presentire collo spirito i portenti dell’avvenire! – E tale era Mantegna! – In un secolo barbaro e rozzo, in un paese diviso dalle gare cittadine e dalle popolari discordie il suo animo fiero e potente si educò alla fierezza e alla potenza! – I tratti del suo pennello ebbero tutti i caratteri che ebbe l’Italia in quel tempo – sublimità, inconseguenza, decisione, grettezza, ardire, puerilità. – Esso era nell’infanzia dell’Arte – ma l’arte si era immedesimata con lui per trarlo fuori dal fango degli imitatori e sollevarlo al cielo delle menti creatrici. "
Nome: Chiesa degli Eremitani Indirizzo: Piazza Eremitani, 9, 35129 Padova PD, Italia Coordinate: 45.410649902938324, 11.879323325489072
Descrizione:
Titolata ai Santi Filippo e Giacomo il Minore, fu costruita a partire dal 1264 come chiesa dell’Ordine degli Eremitani di Sant'Agostino, il cui convento si trovava dove ora sorgono i Musei Civici. Lo stile "classicheggiante" è rappresentativo della Padova di età comunale. Nella Cappella Ovetari sono conservate meravigliose opere del pittore padovano Andrea Mantegna. Gran parte dei dipinti, però, andò persa a causa del bombardamento dell’11 marzo 1944: vennero ricostruiti e riesposti al pubblico a partire dal 2006. Dal 2021, infine, la Chiesa è parte del patrimonio UNESCO. All'interno della Chiesa degli Eremitani si custodiscono le spoglie di prestigiosi personaggi, tra i quali vale la pena menzionare la cantante e compositrice seicentesca Barbara Strozzi e il medico e biologo Antonio Vallisneri; inoltre, si conserva oggi anche la tomba del Signore di Padova Giacomo/Jacopo II da Carrara, trasferita in seguito alla distruzione della Chiesa di Sant'Agostino, luogo originario di sepoltura; l'epitaffio è opera di Francesco Petrarca.