Connessione Letteraria #179

Alessandro Guarini • Lettere di Alessandro Guarini

Estratto Letterario

"A Fausto Ugolini
[...] Starò dunque aspettando quanto prima sue lettere, le quali potrà inviarmi per la via di Vinegia a Padova, dove io me ne vivo, Signor Fausto mio, una vita assai secondo il mio cuore, quieta, libera e per conseguente assai commoda. Ma quello che sopra tutto mi piace e consolami si è che nell’ozio io non son ozioso. Volete altro, che qui posso trarmi la sete de i già tanto bramati miei studi. Oh quante volte bramo avervi vicino, per communicar mille pensieri con esso voi! Stassi poi qui, come in un picciolo mondo: veggonsi varie genti, odonsi ogni giorno nuove novelle; vive qui l’uomo secondo il proprio con l’altrui gusto; qui l’esser parco è virtù non meno che l’esser splendido e liberale; la prodigalità non solamente è stimata pazzia, ma dove prendendo sembianza di magnificenza suol esser altrove cara, qui smascherata è odiosa. Qui insomma si considera la sostanza, non gli accidenti, il valore non delle entrate, ma delle persone, l’uomo, non l’abito, l’esser, non il parere. Dalle quali cose tutte Vostra Signoria può comprender quale sia questa dolcissima stanza, e quanto consolatamente io ci viva."

Dettagli Connessione

Luogo letterarizzato
Visitabile

Autore

Nome: Alessandro Guarini
Periodo: 1563-1636
Categoria: Seicento
Visualizza Autore

Opera

Titolo: Lettere di Alessandro Guarini
Edizione: A. Guarini, Lettere, Ferrara, Vittorio Baldini
Visualizza Opera

Luogo

Nome: Piazza dei Signori
Indirizzo: Piazza dei Signori, 35139 Padova PD
Coordinate: 45.40768103065166, 11.873437313343054
Descrizione:
Piazza dei Signori ha origini nel XIV secolo, quando fu aperta su volere di Ubertino da Carrara per valorizzare l’ingresso della reggia dei Carraresi. Inizialmente fu teatro di tornei e spettacoli d'amore, ed è proprio dai "signori" che ne deriva il nome. Dopo un periodo di decadenza noto come piazza della "Desolazione", sotto il dominio veneziano fu trasformata nella piazza dei "Trionfi", destinata a cerimonie pubbliche e celebrazioni civiche. Dal Settecento fu rifatta la pavimentazione, passando dal cotto a spina di pesce alle lastre di trachite euganea, e fu rimosso un antico pozzo monumentale nel 1785. La piazza è dominata dalla Torre dell’Orologio astronomico, costruita tra il XIV e XV secolo come ingresso alla Reggia Carrarese, poi arricchita con l’arco trionfale nel 1531 e dotata di un celebre quadrante zodiacale su progetto di Jacopo Dondi. Ai lati della torre si trovano il Palazzo del Capitanio e il Palazzo dei Camerlenghi, edifici manieristi dei secoli XVI-XVII, mentre sulla faccia sud svetta la Loggia del Consiglio (o Gran Guardia), risalente al Rinascimento e sede del Maggior Consiglio cittadino, oggi centro di eventi culturali. La piazza è incorniciata da due lati maggiori di abitazioni porticate, molte con eleganti balconate in ferro battuto, ed è delimitata dalla Chiesa di San Clemente a ovest e dal portico che conduce alla Corte Capitaniato a est. Ancora oggi, Piazza dei Signori è una delle piazze più vivaci, al mattino ospita il mercato cittadino e, dalla tarda mattinata all’aperitivo, si trasforma nel raffinato “salotto” di Padova, animato da bar e ristoranti.
Visualizza Luogo